Una concessione utilizzata come fosse un titolo di diritto privato: è quanto avevano fatto le società «Le Pleiadi» e «La Palma» a San Felice Circeo. La prima è titolare di una concessione demaniale su un piccolo tratto di spiaggia di circa 700 metri quadrati, la seconda ha un suo stabilimento. La società «La Palma» ha «allungato» la sua concessione estendendola fino allo spazio su cui insiste il contratto di «Pleiadi».

Ieri lo spazio è stato sequestrato insieme alle attrezzature e restituito alla pubblica fruizioni perché è stato violato il codice della navigazione in quanto la concessione non può passare di mano tra privati. L'operazione, condotta dal Centro operativo navale della guardia di Finanza di Gaeta rientra nei controlli che in queste settimane sono in corso lungo tutta la costa. Lo spazio demaniale è stato già oggetto di altra verifica sempre nel 2022 e anche in quella occasione furono rilevate occupazioni abusive del demanio marittimo. Secondo quanto riscontrato dagli agenti l'ampliamento dello stabilimento era avvenuto con tacito accordo tra le parti privati senza che fosse informato il Comune di San Felice, che è il soggetto titolare delle concessioni ma anche del controllo sul rispetto delle stesse. Infatti oltre al sequestro che riguarda le responsabilità penali l'ente dovrà procedere con proprie contestazioni per la violazione, ora accertata, della concessione e si potrebbe arrivare alla revoca sul beneficiario formale che ha ceduto indebitamente il titolo.