Il fatto
25.09.2022 - 13:30
Era accusato di una appropriazione indebita di 200mila euro e tra le vittime del presunto raggiro è finita anche la figlia di un magistrato di Latina, conosciuta in città. Si è concluso nei giorni scorsi con una condanna a dieci mesi e venti giorni, rispetto alla pena richiesta di un anno e sei mesi formulata dal pubblico ministero, il processo nei confronti di M.C. queste le sue iniziali, 68 anni di Latina, difeso dagli avvocati Vasaturo e Iazzetta, che millantava prestigiose amicizie anche negli ambienti dell'alta finanza e si sarebbe appropriato di 200mila euro dalla donna che si fidava ciecamente di lui.
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