Cronaca
10.12.2022 - 20:30
Da una settimana ha iniziato a collaborare con la Dda di Napoli Vincenzo D'Angelo, detto «Biscottino», marito di Teresa Bidognetti, arrestato a fine novembre nell'ambito di un'indagine che ha scardinato le nuove leve del clan dei casalesi.
La scelta di Vincenzo D'Angelo di pentirsi rappresenta, a suo modo, un boccone amaro per i figli di Francesco Bidognetti, condannato all'ergastolo. La moglie, Anna Carrino, ha fatto lo stesso percorso ormai molto tempo fa e fu quella la prima grande frattura interna ad uno dei nuclei familiari più importanti e temuti nello scacchiere criminale nazionale.
A descrivere bene quella frattura è stata, in una intercettazione in possesso della Dda, proprio Teresa Bidognetti, la moglie del nuovo collaborante di giustizia. In quel dialogo Teresa racconta ad un cugino dell'incontro tra il fratello Gianluca e Giuseppe Setola, il capo della cosiddetta «ala stragista» dei casalesi. Quest'ultimo avrebbe detto a Gianluca Bidognetti: «Tu una volta sola devi parlare con me... sei il figlio della pentita o il figlio di Cicciotto?», facendo riferimento alle strade diametralmente opposte prese dai genitori. Un quesito posto puntando la pistola. Il copione, in qualche modo, si ripete adesso: cosa resta dei Bidognetti? Katia la dura, che anche all'ultimo interrogatorio dal gip ha risposto professandosi innocente e perseguitata, oppure il cognato Vincenzo D'Angelo che sta raccontando in queste ore quale era l'assetto del sodalizio in cui la stessa Katia aveva un ruolo predominante?
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione