Il fatto
21.06.2023 - 14:30
Diciotto anni complessivi di condanna, dieci a uno e otto all'altro, inflitti dal giudice del tribunale di Latina Pierpaolo Bortone a S.P. e K.H, i due cittadini di nazionalità indiana che ad ottobre del 2021 vennero arrestati dagli agenti del Commissariato di Terracina con l'accusa di aver violentato e poi ricattato una ragazza di 20 anni, anche lei di nazionalità indiana e loro coetanea, nel maggio del 2020. La giovane, come emerse dalle indagini, era stata aggredita e violentata in casa dai due ragazzi dopo che questi avevano fatto irruzione con il volto travisato dalle mascherine per la protezione contro il Covid-19. I due avevano anche filmato lo stupro per ricattare in seguito la ragazza minacciando di divulgare i filmati se li avesse denunciati. Un incubo che andò avanti per diversi mesi e che culminò con il tentativo della giovane, schiacciata dalla vergogna e dal timore di essere ripudiata dal suo compagno, di togliersi la vita.
S.P. e K.H., rintracciati uno in Veneto e l'altro a Fondi, vennero arrestati su ordine del gip del tribunale di Latina Mario La Rosa con l'accusa di violenza sessuale di gruppo. A uno solo venne contestata anche la tentata estorsione.
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