Il fatto
24.01.2024 - 07:30
Pene dimezzate in Corte d'Appello nel processo Scarface, nei confronti dei componenti del clan Di Silvio, riconducibili a Giuseppe «Romolo» il cui iter processuale è stato diverso. Ieri pomeriggio i giudici della terza sezione penale della Corte d'Appello, hanno ridotto sensibilmente le condanne di primo grado per i 19 imputati che avevano scelto il rito abbreviato.
Quasi un anno fa ammontavano a 161 gli anni complessivi inflitti dal giudice Aldo Giannetti. Ieri le condanne totali si sono abbassate e arrivano a 80 anni.
Condannati gli imputati alla rifusione in favore delle parti civili: il Comune di Latina, l'Associazione Antonino Caponnetto, Emilio Pietrobono, un collaboratore di giustizia che si era costituito.
Tutti gli imputati erano chiamati a rispondere a vario titolo di associazione a delinquere ed ad alcuni era stata contestata l'aggravante delle modalità del metodo mafioso, traffico e spaccio di stupefacenti, estorsione.
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