Il fatto
08.12.2024 - 13:30
Una violenta collisione, che avrebbe potuto avere conseguenze ancor più gravi, si è verificata ieri pomeriggio, poco dopo le 15, davanti alla chiesa di San Francesco, all’incrocio tra via Quattro Giornate di Napoli, viale Giovane Europa e via Luigi Mascherpa. Due veicoli sono stati coinvolti nello scontro: un minivan Fiat e una Lancia Ypsilon che, a seguito dell’impatto, si è ribaltata, fermandosi poi in prossimità dell’uscita di via delle Brigate Partigiane.
Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento, ma tra le ipotesi ci sarebbe una mancata precedenza, che ha provocato il violento ribaltamento del veicolo. L’urto, potente e improvviso, ha attirato l’attenzione dei passanti, che non hanno esitato a fermarsi per prestare il primo soccorso ai coinvolti e a chiamare il 118. In breve tempo, sono arrivate due ambulanze: una ha trasportato il ferito più grave, in codice rosso per via della dinamica dell’incidente, all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, mentre l’altro è stato trasferito, meno gravemente, all’ospedale Paolo Colombo di Velletri.
La polizia locale di Cisterna, giunta con diverse pattuglie, si è occupata dei rilievi e della gestione del traffico, che è stato notevolmente rallentato. Il tratto di strada è rimasto chiuso per diverse ore, prima per consentire il soccorso dei feriti, poi per i rilievi e infine per la rimozione del veicolo ribaltato. A causa della chiusura della strada, sono state disposte deviazioni del traffico su via Nettuno e su Corso della Repubblica, per consentire la circolazione veicolare alternativa, riducendo così i disagi per automobilisti e residenti. Il sinistro ha suscitato non solo preoccupazione, ma anche molta curiosità tra i cittadini: non è infatti solito vedere un’auto ribaltata nelle strade centrali di Cisterna, in un punto notoriamente molto trafficato e, quindi, a bassa velocità di percorrenza.
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