Cerca

La novità

Sistema Integrato delle Città di Fondazione: nuova vita per il progetto

Al Museo Cambellotti la forma del rinnovo della convenzione tra i sette comuni pontini e romani

Sistema Integrato delle Città di Fondazione: nuova vita per il progetto

Il Sistema culturale integrato delle Città di Fondazione dell’Agro Pontino e Romano torna al centro della scena con una nuova fase di rilancio, che rinnova per altri cinque anni una collaborazione nata nel 2019 e oggi strategica per il percorso verso il Centenario di Latina. L’atto istitutivo del Sistema risale al 2019, quando un finanziamento regionale dedicato ha permesso di avviare una rete coordinata tra musei, archivi e biblioteche delle

sette città di fondazione: Latina (comune capofila), Aprilia, Pontinia, Sabaudia, Pomezia, Colleferro e Guidonia Montecelio. Quella prima fase ha consentito di definire un’identità condivisa, una piattaforma di servizi culturali integrati e un modello di governance riconosciuto dalla Regione Lazio all’interno dei sistemi museali e documentari accreditati. Nel corso dell’incontro ospitato al Museo Civico ‘Duilio Cambellotti’ di Latina, amministratori e rappresentanti istituzionali hanno sottoscritto la nuova convenzione e il regolamento aggiornato, adeguando il Sistema alle più recenti disposizioni regionali. In apertura, il Sindaco Matilde Celentano ha annunciato anche la firma dell’atto costitutivo della Fondazione per il Centenario, sottolineando come il Sistema culturale integrato sia uno dei tasselli del progetto sostenuto dalla legge nazionale sul Centenario di Latina.

Al tavolo dei relatori siedono le amministrazioni delle sette città, accompagnate da direttori di musei, bibliotecari, archivisti e rappresentanti del Ministero della Cultura, a conferma della natura interistituzionale del progetto. Tra loro anche la direttrice del Museo Cambellotti, Antonia Lo Rillo, che coordina il Sistema e ha illustrato il percorso svolto e la nuova progettualità, affiancata dagli interventi accademici dell’Università di Tor Vergata sul tema delle “reti di memorie e patrimoni storico-artistici”. La nuova fase punta a una gestione coordinata e partecipata dell’offerta culturale, valorizzando patrimonio materiale e immateriale in una visione contemporanea e condivisa. Tra le azioni programmate figurano l’aggiornamento del portale web del Sistema, percorsi formativi per i professionisti delle sette municipalità, una pubblicazione scientifica dedicata alle città di fondazione e iniziative con università e soggetti del territorio.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione