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Cronaca

Estorsione per le grattachecche sulla spiaggia di Sperlonga

Un commerciante albanese è a giudizio con l’accusa di aver intimidito un altro ambulante residente a Fondi.

Estorsione per le grattachecche sulla spiaggia di Sperlonga
Una prassi estorsiva per il controllo dei carretti delle «grattachecche» sarebbe esistita nell’estate del 2017 sulla spiaggia di Bazzano a Sperlonga. La vicenda emerge dal dibattimento del processo per estorsione a carico di un commerciante ambulante di origini albanesi accusato da un suo diretto concorrente, un quarantenne di Fondi. Quell’estate i due vendevano la tradizionale granita fatta con ghiaccio artigianale sulla spiaggia spostandosi ognuno con il proprio banco.
L’uomo di Fondi però ha denunciato di essere stato intimidito e che il «rivale» gli ha rovesciato il carretto sulla spiaggia gridandogli che doveva andarsene perché quel tratto di arenile era «suo». Dopo l’esposto ai carabinieri, questi ultimi si sono appostati per alcuni giorni confondendosi tra i bagnanti ma non si è verificata alcuna scena violenta quando i due commercianti si sono incrociati sulla battigia. Del primo episodio intimidatorio però esistono le testimonianze di due donne, clienti del commerciante di granite albanese, le quali avrebbero assistito alla lite e sentito la frase minatoria. Di qui l’avvio del procedimento per estorsione a carico dell’ambulante immigrato. Il commerciante fondano nella sua denuncia ha riferito che negli anni a seguire scelse di  andare a vendere le granite su un altro tratto di litorale e nemmeno a Sperlonga ma nella vicina Fondi, per evitare un’altra possibile aggressione.  
Il dibattimento che si tiene davanti al Tribunale di Latina è giunto alla sua fase finale, la prossima udienza è fissata per marzo prossimo quando sarà escusso un altro dei testimoni citati. Secondo la difesa, rappresenta dall’avvocato Ernesto Renzi, tra i due ci fu «solo» una lite e non si trattò di un’estorsione, tanto più che gli appostamenti dei carabinieri diedero esito negativo. L’imputato ha sempre negato tutto. 

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