L'intervento
03.01.2026 - 16:00
Nei giorni scorsi i militari del Carabinieri Forestali del Nucleo Investigativo del Gruppo di Latina hanno portato a termine un servizio mirato contro il bracconaggio all’interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi.
A seguito di un lungo appostamento nella fitta vegetazione del versante protetto delle località Campo Soriano–Valle Fasana, area ricadente nel territorio del Terracina, i militari hanno sorpreso due bracconieri intenti ad esercitare attività venatoria illegale.
I due soggetti erano armati di fucili semiautomatici calibro 20 e stavano cacciando avifauna selvatica protetta, in particolare merli e tordi, specie che trovano rifugio all’interno dell’area naturale tutelata.
L’attività accertata configura un vero e proprio atto di bracconaggio, sanzionato sia dalla legge nazionale sulla caccia sia dalla normativa sulle aree protette. Per questo motivo, i Carabinieri Forestali hanno proceduto al sequestro delle armi e delle munizioni utilizzate e alla denuncia a piede libero dei due uomini.
Dagli accertamenti è emerso che entrambi i bracconieri sono residenti nel Comune di Terracina. Proseguono ora le attività di controllo e vigilanza del territorio per la tutela della fauna selvatica e la salvaguardia delle aree naturali protette, particolarmente esposte al fenomeno della caccia illegale.
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