Per la prima volta la Regione Lazio mette in campo un finanziamento strutturato e mirato per la difesa invernale della costa. Con uno stanziamento complessivo di 2,4 milioni di euro, la Giunta regionale ha assegnato risorse a 12 Comuni costieri che hanno risposto all’avviso pubblico per interventi urgenti di salvaguardia dei litorali, sempre più esposti agli effetti di mareggiate, erosione e fenomeni meteomarini estremi.
Undici Comuni – Ladispoli, Ardea, Gaeta, Anzio, Pomezia, Minturno, Fondi, Tarquinia, Civitavecchia, Latina e Terracina – hanno ottenuto un contributo di 200mila euro ciascuno. Al Comune di Sabaudia sono stati assegnati 120mila euro, in quanto l’intervento proposto rientra solo parzialmente tra quelli ammissibili dal bando. Un dato che evidenzia comunque l’ampiezza dell’operazione e la volontà della Regione di coinvolgere in modo diffuso i territori costieri.
Il provvedimento si inserisce all’interno di una strategia più ampia di difesa integrata della costa laziale, che complessivamente mobilita circa 90 milioni di euro. Gli interventi finanziati sono stati individuati sulla base di criteri scientifici, elaborati nel progetto di ricerca del Dipartimento di Ingegneria dell’Università Roma Tre, che valuta il livello di vulnerabilità dei tratti costieri, la loro rilevanza ambientale, turistica ed economica e la necessità di garantire la sicurezza pubblica.
Particolarmente rilevante è il peso della provincia di Latina, che vede coinvolti ben sei Comuni: Latina, Terracina, Gaeta, Minturno, Fondi e Sabaudia. Un segnale chiaro dell’attenzione regionale verso uno dei litorali più estesi e delicati del Lazio, dove l’erosione costiera rappresenta da anni una criticità strutturale, con impatti diretti su ambiente, turismo e infrastrutture.
«La risposta importante dei Comuni al nostro bando conferma che stiamo andando nella direzione giusta – ha dichiarato l’assessore regionale Fabrizio Ghera –. Con questo intervento promuoviamo attività innovative mai finanziate prima d’ora dalla Regione, tutelando la bellezza delle spiagge laziali e dei beni storici e paesaggistici soprattutto nella stagione invernale». Parole che sottolineano il carattere sperimentale e pionieristico dell’iniziativa.
Il dettaglio dell’intervento a Latina Per il Comune di Latina il finanziamento regionale consentirà un intervento mirato sul tratto di litorale compreso tra Foce Verde e Capo Portiere, uno dei più esposti ai fenomeni erosivi. L’operazione prevede la movimentazione di circa 6.500 metri cubi di sabbia marina per la creazione di barriere di protezione naturali, sfruttando sedimenti già accumulati in alcune aree grazie alla presenza di opere rigide realizzate nei primi anni Duemila.
Il tratto interessato, lungo complessivamente circa cinque chilometri, presenta caratteristiche differenti: mentre la porzione più vicina a Capo Portiere ha mostrato negli ultimi anni una relativa stabilità della linea di riva, il settore tra la foce del Fosso Mascarello e via Stromboli è storicamente soggetto a forte arretramento e vulnerabilità. Proprio qui si concentrerà l’intervento, con il rimodellamento dell’arenile e un avanzamento stimato della linea di riva di circa dieci metri. La sabbia verrà escavata, trasportata e redistribuita con mezzi meccanici secondo profili progettuali definiti, con un’incidenza di circa 10-15 metri cubi per metro lineare di costa. Le analisi ambientali più recenti hanno confermato la piena compatibilità eco-tossicologica dei sedimenti, escludendo rischi di inquinamento.