Il caso
10.01.2026 - 20:00
Dopo la pronuncia della Sezione Lavoro del Tribunale di Latina, che ha stabilito l’obbligo per l’Azienda Speciale di Terracina di corrispondere le differenze retributive a un proprio dipendente in relazione all’applicazione del contratto del terziario anziché di quello degli enti locali, l’Amministrazione comunale ha voluto chiarire la propria posizione.
Il sindaco Francesco Giannetti e il presidente del CdA Stefano Favali hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui ribadiscono fiducia nell’operato dell’Azienda e l’intenzione di affrontare il tema con spirito costruttivo e dialogante: «Abbiamo preso atto di questa sentenza e siamo in attesa che i nostri consulenti ne confermino la correttezza e quindi la necessità di applicazione del contratto. Tutto questo non impatta sulle sorti future dell’Azienda Speciale, e men che meno sugli impegni dell’Amministrazione nei confronti dell’Azienda.
Si avvia ora un percorso tra tutte le sigle sindacali, il CdA dell’Azienda e i lavoratori, in sinergia con l’Assessorato, per definire tutte le situazioni future e le eventuali situazioni pregresse relative a differenze salariali, nello spirito di massima collaborazione.
L’Azienda ha l’obbligo di tutelare i propri dipendenti, quindi siamo ben lieti di avviare questo percorso, ma ribadiamo che non verranno accettati contratti che possano ledere i diritti già acquisiti dai dipendenti.
La nostra volontà è di resettare quanto accaduto e far crescere l’Azienda Speciale in modo sano perché è uno strumento necessario e fondamentale per tutta la nostra comunità».
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