Il fatto
27.01.2026 - 16:00
La Polizia di Stato di Formia ha tratto in arresto un cittadino albanese classe 1989, risultato illegalmente rientrato sul territorio nazionale nonostante un precedente provvedimento di espulsione.
L’arresto è avvenuto nel corso delle attività di controllo svolte dall’Ufficio Immigrazione del Commissariato, a seguito degli accertamenti effettuati tramite la consultazione delle banche dati in uso alle Forze di Polizia.
Dalle verifiche è emerso che l’uomo era destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, emesso nel 2017 dal Magistrato di Sorveglianza di Milano come misura alternativa alla detenzione, in esecuzione di un provvedimento di cumulo pene del Tribunale di Monza.
Nel maggio 2017, il cittadino straniero era stato accompagnato alla frontiera aerea di Orio al Serio – Bergamo e rimpatriato nel Paese d’origine, con l’applicazione di un divieto di reingresso in Italia della durata di dieci anni.
Accertata la violazione del divieto di reingresso, l’uomo è stato arrestato ai sensi dell’articolo 13, comma 13-bis, del Decreto Legislativo 286/1998, che disciplina l’ingresso e il soggiorno illegale sul territorio nazionale.
Su richiesta dell’Ufficio procedente, il Tribunale di Monza ha disposto il ripristino della detenzione, per consentire l’espiazione della pena residua.
L’arrestato è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente per la convalida dell’arresto e il giudizio direttissimo.
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione