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Cronaca

Sorveglianza speciale per il 56enne Luigi Morra di Aprilia

Misura di prevenzione con obbligo di soggiorno: ritenuto socialmente pericoloso

Sorveglianza speciale per un 56enne pontino

Un'auto dei carabinieri

Misura di prevenzione applicata a Latina, dove i Carabinieri hanno notificato a un uomo di 56 anni, Luigi Morra di Aprilia, un decreto di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica di Latina. Il provvedimento è stato eseguito nella giornata di ieri dai militari del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo.

Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla Procura pontina, il 56enne è stato ritenuto persona socialmente pericolosa, in quanto dedita abitualmente a vivere con i proventi di attività illecite e coinvolta in reati in grado di compromettere la sicurezza e la tranquillità pubblica. La misura è stata disposta dalla Sezione III Penale – Sezione specializzata misure di prevenzione del Tribunale di Roma. Morra è indagato nell'inchiesta Assedio. 

L’attività investigativa ha consentito di ricostruire un lungo percorso criminale che, secondo gli inquirenti, avrebbe avuto inizio sin dalla maggiore età dell’uomo e si sarebbe protratto quasi senza interruzioni nel tempo. A suo carico emergerebbero precedenti e condotte riconducibili a reati contro la persona, violazioni in materia di sostanze stupefacenti e fatti di natura associativa, ritenuti indicativi di una pericolosità sociale persistente.

Il decreto di sorveglianza speciale avrà una durata di quattro anni e prevede una serie di prescrizioni stringenti. L’uomo sarà obbligato a fissare la propria dimora e a comunicarla all’Autorità di Pubblica Sicurezza, senza potersi allontanare dal comune di residenza o di abituale dimora. Dovrà inoltre rispettare un divieto di uscita dall’abitazione nella fascia oraria compresa tra le 21 e le 7 del mattino.

Tra le ulteriori prescrizioni figurano l’obbligo di cercare attivamente un’occupazione lavorativa e il divieto di frequentare o associarsi a persone con precedenti penali o sottoposte a misure di prevenzione. Eventuali violazioni delle prescrizioni potranno comportare conseguenze penali.

Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione svolte dall’Arma dei Carabinieri e dall’autorità giudiziaria per contrastare fenomeni di criminalità abituale e tutelare la sicurezza del territorio.

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