Vende un trattore tagliaerba ma, al momento dell’incasso, scopre di essere stato raggirato. È finita con una denuncia per truffa la vicenda che ha visto come vittima un uomo di 66 anni di Latina, mentre i Carabinieri hanno identificato e deferito all’autorità giudiziaria un 44enne residente in provincia di Roma.
L’attività investigativa è stata condotta dai militari della Stazione di Latina ed è scaturita dalla querela presentata dalla vittima, che si era rivolta alle forze dell’ordine dopo aver scoperto l’irregolarità dei titoli di pagamento ricevuti. Attraverso accertamenti sull’utenza telefonica utilizzata per i contatti e un successivo riconoscimento fotografico, i Carabinieri sono riusciti a risalire al presunto autore del raggiro.
Secondo quanto ricostruito, il 66enne aveva pubblicato un annuncio per la vendita del proprio trattore tagliaerba. Poco dopo era stato contattato telefonicamente dal 44enne, con il quale aveva concordato la cessione del mezzo per la somma complessiva di 3.000 euro. I due si erano quindi incontrati per la consegna del trattore e, in quell’occasione, l’acquirente aveva consegnato due assegni da 1.500 euro ciascuno come pagamento.
Solo successivamente il venditore si è accorto che gli assegni risultavano irregolari, rendendo di fatto nullo il pagamento. A quel punto ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri, dando avvio alle indagini che hanno permesso di raccogliere elementi ritenuti sufficienti per procedere nei confronti del 44enne.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di truffa. La posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria competente, mentre proseguono le verifiche per accertare eventuali ulteriori responsabilità o episodi analoghi.
L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza di prestare la massima cautela nelle compravendite tra privati, soprattutto quando i pagamenti avvengono tramite titoli di credito, e di verificare sempre l’effettiva regolarità degli strumenti utilizzati.
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