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Il caso

Processo Smoking fields, il pm chiede le condanne

Lunga requisitoria del magistrato della Dda. L'inchiesta sull'inquinamento a Mazzocchio nata dopo le segnalazioni

Processo Smoking  fields, il pm chiede le condanne

Lunga requisitoria ieri mattina in Tribunale a Sep Pontinia, manifestazione comitatiLatina davanti al giudice monocratico Mario La Rosa del pubblico ministero della Dda Rosalia Affinito del processo denominato Smoking fields per lo smaltimento illecito di rifiuti. Tra le accuse contestate nei confronti degli imputati il traffico illecito di rifiuti, il falso ideologico in atto pubblico. Il via alle indagini a seguito di alcune segnalazioni del comitato Mazzocchio per degli odori forti e delle denunce.

Queste le richieste del magistrato inquirente: chiesti quattro anni per Vittorio Ugolini, imprenditore nel settore dei rifiuti, 3 anni per il figlio Alessio Ugolini, un anno per l'ex dirigente regionale Luca Fegatelli, un anno per Mario Reale, chiesta l’assoluzione per Sergio Mastroianni, che analizzava il compost in laboratorio, chiesti 9 mesi per Alessandro D’Innocenti, sei mesi per Stefano Pappa, Nazzareno Toppi e Giovanni Bonaiuto, per gli altri chiesta l’assoluzione. Queste le altre tappe del processo: il 10 marzo parleranno le parti civili, il 14 aprile invece sono previste le arringhe delle difese. L’inchiesta ribattezzata Smoking fields era scattata a seguito delle denunce dei Comitati contro la Sep di Pontinia e secondo quanto contestato i rifiuti sarebbero stati etichettati come compost di qualità invece il compost era inquinato e veniva sparso su terreni agricoli in diversi comuni della provincia di Latina.

Sarebbero stati 11 gli sversamenti anomali su terreni privati e oltre a sversamenti di rifiuti non conformi all’interno della discarica Adrastea gestita dagli Ugolini e non autorizzata a ricevere il tipo di rifiuto: secondo quanto ricostruito a pattire dal 1 gennaio 2014 al 5 ottobre 2018 le tonnellate di rifiuti sversate sarebbero state oltre 57 milioni. Tra gli altri reati contestati anche l' abbandono di rifiuti e discarica abusiva, e infine l’intralcio all’attività di vigilanza e controllo ambientale. Alcuni reati sono prescritti
Era stato il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Roma, Angela Gerardi, nel maggio del 2021 a disporre il rinvio a giudizio davanti al Tribunale di Latina. Due anni prima, nel giugno del 2019, erano scattate le perquisizioni. L’indagine della Dda condotta dai Carabinieri della Forestale del Nipaaf insieme alla Polizia Stradale era scattata dalle denunce contro la Sep di Pontinia e le verifiche eseguite, anche con l’ausilio di telecamere, hanno portato alla luce le condotte contestate.
Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Domenico Oropallo, Nicolò Giglio, Leonardo Palombi.

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