Cronaca
12.02.2026 - 12:30
Ha negato tutto davanti al gip Mara Mattioli il portantino dell'ospedale Goretti di Latina arrestato sabato con gravissime accuse di maltrattamenti nei confronti della compagna, anche lei dipendente dello stesso ospedale. L’indagato, un trentacinquenne di origini marocchine, ha «scaricato» la grave situazione descritta negli atti sulla compagna, sostenendo che è lei a creare la grave situazione di disagio in famiglia, poiché abusa di alcool. Il difensore dell’uomo, l’avvocato Massimo Basile, ha chiesto la scarcerazione o in alternativa la commutazione della misura cautelare del carcere in arresti domiciliari presso i genitori del portantino, che vivono a Monte San Biagio, garantendo così comunque una distanza di sicurezza tra i due per evitare altri scontri.
Il fascicolo a carico dell’uomo contiene una descrizione di sequenze infernali, con violenze ripetute sulla compagna, anche davanti ai figli minori, per questo il gip aveva firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
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