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Sperlonga, ai domiciliari due persone. Respinta la richiesta per Cusani "nonostante l'elevato pericolo di reiterazione"

Il giudice Mara Mattioli ha sciolto la riserva sule richieste di misure restrittive relative all'indagine sul Comune

Sperlonga, ai domiciliari due persone. Respinta la richiesta per Cusani "nonostante l'elevato pericolo di reiterazione"

Il gip Mara Mattioli ha sciolto la riserva sule richieste di misure restrittive relative all'indagine sul Comune di Sperlonga. E in specie ha applicato gli arresti domiciliari a Mario Giuseppe Di Lelio (classe 1952) e a Giuseppe Grimaldi, presidente della commissione giudicatrice del concorso per un'assunzione nell'ente; decisa invece l'interdizione dai pubblici uffici per un anno nei confronti di Giuseppe Di Lelio, vigile urbano a Sperlonga, e per Gianluigi Simonelli, carabiniere di Formia.

Rigettata la richiesta dell'obbligo di firma per il sindaco Armando Cusani, "nonostante l'elevatissimo pericolo di reiterazione dei reati della stessa specie e di inquinamento probatorio" poiché il solo obbligo di firma non basterebbe. Rigetto della misura anche per Massimina De Filippis perché è andata in pensione e per Vittoria Maggiarra.

Nell'ordinanza il gip parla di "modalità delle condotte illecite contestate, che non appaiono essere limitate a quelle che è stato possibile accertare ma, tenuto conto del contesto complessivo emerso nel corso delle indagini, appaiono chiaramente indicative di un sistema illecito ampiamente diffuso tra gli indagati".

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