Cerca

Cronaca

Badante muore lavorando: la procura apre un'inchiesta

Dramma in casa di un’anziana non vedente. La vittima era impiegata senza contratto

Badante muore lavorando: la procura apre un'inchiesta

La Procura ha avviato un’inchiesta per fare chiarezza sulla morte di una badante, una donna di 51 anni di Latina trovata senza vita nella casa dell’anziana che stava accudendo, vicino Borgo Carso. Sulla causa del decesso non sembrano esserci dubbi, sembra essersi trattato di un malore, ma il sostituto procuratore Francesco Giuseppe Aiello ha disposto una serie di accertamenti per valutare eventuali responsabilità penali nelle circostanze in cui si è consumata la tragedia. Secondo i primi riscontri, infatti, la donna era impiegata senza contratto, anche se era stata ingaggiata per qualche giorno, poco più di una settimana stando a quanto dichiarato dai congiunti dell’anziana, una donna non autosufficiente perché non vedente.


Prima di tutto il pubblico ministero di turno ha disposto il sequestro della salma per gli esami medico legali necessari a chiarire le circostanze del decesso: l’agenzia funebre Ifal si è occupata della traslazione del feretro presso la camera mortuaria del cimitero, dove sarà effetutata l’autopsia. Giovedì la bandate è stata trovata accasciata su una panca, ma non è ancora chiaro cosa le sia successo, perché in quel momento era sola con l’anziana che doveva accudire. Anche e soprattutto perché la pensionata è affetta da cecità e non si è accorta di niente.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione