Latina, due trattative per le quote. La cordata di Anzio in pole, ma spunta un altro nome
Latina, due trattative per le quote. La cordata di Anzio in pole, ma spunta un altro nome
La situazione
05.12.2016 - 16:16
Latina, due trattative per le quote. La cordata di Anzio in pole, ma spunta un altro nome
La corsa contro il tempo per garantire all'U.S. Latina Calcio un minimo di futuro a livello societario, sta per volgere al termine. Tra oggi e domani potrebbe, infatti, arrivare la fumata bianca per quanto concerne la cessione delle quote e al momento le ipotesi fattibili sono due.
Ieri mattina, infatti, l'Amministratore delegato del club nerazzurro, Natalino Aprile, ha incontrato gli imprenditori di Anzio, capitanatai dal commercialista Nuzzi, sempre di Anzio, che si sono detti disponibili a rilevare l'intero pacchetto quote della società di Piazzale Prampolini. Idea che solleticherebbe non poco l'attuale presidente, Antonio Aprile, che anche ieri ha ribadito la volontà di lasciare la società in mani sicure, ma al tempo stesso di essere anche stanco e, se vogliamo, deluso da una situazione nella quale, inutile nasconderlo, si è trovato coinvolto suo malgrado.
«Non vi nascondo che da qualche giorno a questa parte - ha spiegato lo stesso Antonio Aprile - sto masticando amaro, perchè io sono una persona rispettabile e chi mi conosce lo sa e vedere accostato il mio nome ad alcune vicende è un qualcosa che mi fa male, molto male. Al di là di questo, però, la mia famiglia farà di tutto per non lasciare nulla al caso e vi posso dire che l'incontro con gli imprenditori di Anzio di questa mattina (ndr, ieri) è stato assai proficuo. Hanno ribadito la volontà di prendere in mano tutta la situazione. Ben venga questa cosa, ma non mi fermo certamente qui, perché io e mio figlio vogliamo continuare a sondare il campo anche con altri possibili gruppi, non ultimi gli imprenditori del capoluogo che, grazie all'aiuto del sindaco Coletta, si sono avvicinati a noi e che incontrerò a giorni. Domani (oggi, ndr), poi, avrò un incontro con Giulio Gravina, il Direttore Generale della Italpol Vigilanza s.r.l.. Anche loro mi sono sembrati interessati, ma con loro ci sarebbe un ulteriore sacrificio da parte nostra, perché a differenza da quanto chiesto dal gruppo legato agli imprenditori di Anzio, loro hanno manifestato la volontà di entrare ma con una parte di quote. Insomma - ha proseguito il presidente del Latina Calcio - ci stiamo muovendo su più fronti e sono convinto che a metà settimana, arriveremo a meta. Vogliamo chiudere entro il 6-7 dicembre o quantomeno dare un po' di respiro alla nostra società. Da soli non ce la facciamo più ad andare avanti e siccome siamo delle persone serie e non ci siamo mai fatti rincorrere da nessuno, faremo in modo di portare a termine i nostri impegni, ad iniziare dalla scadenza del prossimo 16 dicembre. Non posso e non voglio mettere a repentaglio la vita delle trecento persone che lavorano per la mia azienda, ma non voglio nemmeno lasciare il Latina in balia di acque torbide e pericolose. Stiamo facendo tutto il possibile affinchè questo non avvenga e anche l'incontro odierno è la riprova di come ci stiamo muovendo per il bene della società». L'Italpol Vigilanza, dunque, è il nome nuovo uscito fuori dal cilindro della famiglia Aprile, che sta cercando di garantire un futuro al club nerazzurro. L'incontro odierno con il Direttore Generale, Giulio Gravina, potrebbe anche portare ad un qualcosa di molto concreto, fermo restando che gli imprenditori di Anzio sembrano sempre più decisi a rilevare per intero il pacchetto quote dell'U.S. Latina Calcio e, dunque, a subentrare a tutti gli effetti all'attuale dirigenza. Due ipotesi importanti, con in serbo, da parte di Antonio e Natalino Aprile, la terza carta dell'imprenditoria locale con l'appoggio non indifferente del sindaco di Latina, Damiano Coletta, pronto a scendere nuovamente in campo in soccorso del club nerazzurro.