Una mega piscina nella "city" estranea al Ppe
27.02.2017 - 01:05
Nell'ambito del bando per la riqualificazione delle periferie degradate emanato dalla Presidenza del Consiglio era utile presentare dei progetti di finanza con capitale privato al fine di ottenere un maggiore punteggio e quindi accedere a maggiori finanziamenti. Questi progetti dovevano comunque rispettare i principi cardine del bando, che richiede interventi fattibili dal punto di vista urbanistico (validi secondo gli strumenti vigenti), capaci di operare una ricucitura urbana e sociale nelle aree di interesse, utili per la comunità e privi di maggiore consumo del suolo. Nella relazione presentata dal proponente del progetto (la Ludo Sas di Francesco Damiani), sono presenti dati sociali ed economici che sembrano portare tutti in una direzione: la costruzione di un mega-impianto da 5,6milioni di euro con costi di manutenzione che si aggirano intorno agli 800mila euro l'anno, naturalmente da far costruire e gestire ai privati in un contesto favorevole come quello del comparto C1 della città (Ppe-Centro direzionale) proprio accanto al grande grattacielo Torre Pontina e al complesso commerciale Latina Fiori.
L'articolo completo ORA in edicola con Latina Oggi
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione