30.04.2017 - 07:16
Dalle prime operazioni compiute attorno al club nerazzurro all'addio del dicembre scorso Pasquale Maietta e Paola Cavicchi non hanno fatto altro che cercare, tra un reato tributario e uno di carattere societario, di mostrare come salda la società Latina Calcio quando invece non era altro che una scatola vuota produttrice di debiti. Il Tribunale del Riesame ha depositato le motivazioni dell'ordinanza con cui ha confermato il sequestro da due milioni di euro disposto dalla Procura nell'ambito dell'inchiesta denominata «Starter», blindando l'accusa e dipingendo il sogno del calcio negli ultimi anni, dall'ingresso in serie B in poi, come un grande bluff. Sessanta pagine di motivazioni fitte fitte quelle scritte dal giudice Laura Morselli, che consentono di comprendere come i nerazzurri non potessero far altro che andare incontro al fallimento e che mostrano con chiarezza tutti gli elementi raccolti dagli inquirenti, contestando con altrettanta precisione le argomentazioni difensive.
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