L'Asl di Latina insieme alla Roma 3 è quella che ha fatto registrare l'aumento maggiore nelle vaccinazioni nell'ambito della campagna antinfluenzale 2016/2017. Oltre 4000 in più rispetto all'anno precedente. Per la stagione invernale 2016-2017 la Regione Lazio aveva previsto una copertura vaccinale del 75% sia sulla popolazione anziana che sui soggetti a rischio per patologia di qualunque età.
Più in generale occorre dire che l'indice di adesione alla vaccinazione nella nostra provincia ha, negli ultimi anni, registrato un trend in crescita (anno 2015 il 96,27 % per la difterite, l'epatite B, le infezioni da Haemophilus Influenzae tipo B, la pertosse, la poliomielite, il tetano,  e il 93,60 % per morbillo –parotite -rosolia).

La Regione ha ricordato che in merito alle vaccinazioni obbligatorie, grazie all'accordo tra le Asl e l' Ufficio scolastico regionale, saranno prevenuti ed evitati i disagi per le famiglie. L'intesa, infatti, prevede che la documentazione comprovante l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie per la popolazione da 0 a 16 anni sarà acquisita attraverso un rapporto diretto fra scuole e Asl. L'Asl deve garantire ai genitori di presentare entro il 10 settembre ai dirigenti scolastici, la documentazione vaccinale necessaria. Predisposta una procedura per il rilascio della certificazione vaccinale.
La Regione Lazio ha annunciato l'avvio di una campagna di vaccinazione attiva, cioè quasi obbligatoria, per medici, infermieri e tecnici. Preoccupa il fatto che 246 operatori sanitari in Italia sono stati colpiti dalla malattia. Anche per questo motivo nel Lazio verranno sottoposti a vaccinazione.