La tecnologia ormai invade le nostre vite; ma stavolta è stata fondamentale per la rapidità di un salvataggio messo a punto sulla montagna di Roccagorga. 

I soccorsi che hanno recuperato l'uomo che, nel pomeriggio di ieri - domenica 30 luglio 2017 -, aveva perso l'orientamento sul monte Pizzone, in un'area che sovrasta l'eremo di Sant'Erasmo, hanno infatti invitato l'escursionista ad attivare il servizio di localizzazione, attraverso il Gps dello smartphone, collegato con WhatsApp. Costui lo ha fatto e, nel giro di poco tempo, l'elicottero mobilitato dai vigili del fuoco è riuscito a individuarlo e a portarlo in salvo.

Insomma, una storia a lieto fine, come avevamo evidenziato anche ieri, conclusasi bene anche grazie all'aiuto - stavolta davvero prezioso - delle nuove tecnologie.

Intorno alle 19.39 di oggi, domenica 30 luglio 2017, un elicottero dei vigili del fuoco e la squadra 8A di Sonnino hanno recuperato un uomo che si era perso sulla montagna che sovrasta l'Eremo di Sant'Erasmo, alla periferia di Roccagorga.

E' stato lo stesso escursionista a chiamare i soccorsi, attraverso il proprio cellulare, intorno alle 18. Di conseguenza, il 112 ha girato la chiamata ai carabinieri che, da Roccagorga e Priverno, hanno raggiunto la zona, mobilitando al contempo i vigili del fuoco.

Le operazioni sono state efficaci: l'elicottero, infatti, ha recuperato il disperso, trovandolo in buone condizioni di salute. Il velivolo è atterrato nel campo da calcio di Roccagorga: una volta sceso dal mezzo, l'escursionista è stato riaccompagnato dai carabinieri a prendere la macchina, parcheggiata nei pressi dei sentieri montani rocchigiani.