Stangata da quasi mezzo milione per il servizio rifiuti del Comune di San Felice Circeo nella causa che vede contrapposto l'ente alla società "Servizi Industriali". La ditta ha infatti ottenuto dal giudice del Tribunale di Roma l'emissione di un'ordinanza anticipatoria e nei giorni scorsi il Consiglio comunale ha riconosciuto un debito fuori bilancio da diecimila euro circa per le spese di lite.
I fatti oggetto del contenzioso risalgono al 2014. Al centro della querelle ci sono diverse fatture che il Comune ancora non ha pagato e che ha contestato negli importi. La "Servizi Industriali", si ricorderà, all'epoca aveva stipulato con l'ente un contratto di appalto per l'affidamento del servizio di nolo a caldo per la raccolta dei rifiuti indifferenziati. Un servizio che è andato avanti di proroga in proroga. Ma alla fine il Comune ha contestato gli importi delle fatture: doveva essere applicato - ha sostenuto l'ente - un ribasso del 17,56%. Non solo. Dagli uffici di piazza Lanzuisi sono arrivate anche contestazioni su presunti inadempimenti da parte della società. In particolare per supposte carenze relativamente all'impiego di automezzi e personale, nonché 32mila euro che l'ente chiedeva di detrarre in quanto oggetto di un intervento sostitutivo del Comune per il pagamento del personale dipendente.
Si è poi finiti nelle aule di giustizia, con una causa pendente davanti al Tribunale di Roma. A fine 2016 l'ordinanza del giudice, con l'ente che però ancora non ha provveduto a pagare il dovuto. Tanto che la ditta ha presentato un atto di precetto che a sua volta è stato impugnato per contestazioni in merito alla quantificazione degli interessi legali.
La cifra oggetto dell'ordinanza, dicevamo, è di 432mila euro. Una somma che - si legge nel provvedimento del giudice - non è stata contestata e deriva dalla detrazione di 34mila euro (stipendi dei dipendenti) a quella di 467.405 euro, «somma a sua volta risultante dalle detrazioni indicate dall'amministrazione alla somma complessivamente richiesta con le fatture».
Per la precisazione delle conclusioni la prossima udienza ci sarà il 28 settembre.