Dopo la serie di sgomberi operati negli ultimi anni dalla Polizia Locale, seguita dalla demolizione delle ultime strutture chiuse rimaste in piedi fino a quel momento, l'ex sito industriale Svar non è più una dimora fissa dei senzatetto, ma resta pur sempre il luogo ideale, per pusher e tossicodipendenti, dove appartarsi, sia per lo spaccio che per il consumo di eroina. Con tutti i problemi che ne conseguono, per i residenti, per la presenza in quella zona di persone che vivono di espedienti. Ne è la prova quello che è successo ieri, all'interno dell'ex Svar, dove è stato necessario l'intervento di un'ambulanza del 118, per soccorrere un tossicodipendente in overdose. Si tratta di un cittadino marocchino, trasportato d'urgenza presso il pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Goretti per le cure e gli accertamenti del caso.
Questo episodio riporta d'attualità un problema mai sopito dell'ex Svar. La realizzazione dell'intervento di edilizia residenziale pubblica sembra ormai alle porte, ma ormai da un ventennio in quella zona i cittadini sono costretti a fare i conti con una situazione di degrado e un tasso di microcriminalità mai risolti del tutto, nonostante i servizi di contrasto e prevenzione messi in atto nel corso degli anni.