E' stato condannato a tre anni e otto mesi di reclusione. E' questa la sentenza emessa ieri dal giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Latina Mara Mattioli nei confronti di Vincenzo P., queste le sue iniziali, residente a Latina che ha scelto di essere giudicato con il rito abbreviato, un giudizio processuale che permette all'imputato di beneficiare della riduzione di un terzo della pena. L'imputato era accusato di maltrattamenti in famiglia e i fatti contestati erano avvenuti il 26 maggio scorso nel capoluogo pontino; in quell'occasione l'uomo aveva percosso una familiare, si tratta della mamma con una serie di percosse e ad ogni costo voleva farsi dare dei soldi per acquistare la sostanza stupefacente. Agli atti dell'inchiesta sono finite anche le minacce sempre più inquietanti rivolte alla mamma quando era in preda all'astinenza: «Non urlare oppure ti sgozzo», aveva detto alla donna che era stata anche picchiata e poi colpita alla testa e aveva riportato una serie di lesioni.