Sabotaggio nella notte tra venerdì e sabato ai danni della società Formia Rifiuti Zero sull'isola di Ventotene.
Ignoti sono riusciti ad entrare all'interno dell'area di rimessaggio degli automezzi della raccolta della spazzatura presso l'ex inceneritore, scavalcando la recinzione. Una volta dentro, hanno tagliato tutte le gomme dei due automezzi presenti e dedicati alla raccolta. Ad accorgersi di quanto avvenuto, sono stati gli operai questa mattina quando si sono recati a prendere i mezzi con i quali iniziare il servizio. Qui l'amara sorpresa: camion fuoriuso ed impossibilitati ad avviare l'attività di raccolta.  Immediatamente la segnalazione. La società ha fatto partire da Formia un altro camion e le ruote per sostituire quelle bucate e solo nella tarda mattinata è iniziato il servizio. Per fortuna è successo di giovedì notte e si è potuti correre ai ripari. Se fosse successo di domenica, quando - tra l'altro - ci sono molti turisti, i rifiuti sarebbero rimasti a terra.
L'atto vandalico si è registrato proprio nel giorno della firma da parte dell'amministrazione comunale dell'affidamento del servizio a Formia Rifiuti Zero.
Poi la denuncia presso la locale stazione dei carabinieri, che hanno avviato un'indagine. 
«E' un fatto gravissimo che segna un punto di non ritorno per Ventotene  - ha dichiarato il sindaco Gerardo Santomauro - Da mesi viviamo continui sabotaggi, in particolare legati alla raccolta differenziata. Non è la prima volta che vediamo atteggiamenti volontari di danneggiamento del servizio, spargimento di rifiuti sul nostro bellissimo territorio. Il servizio si stava avviando verso una normalizzazione con criteri di efficienza di economicità. Abbiamo ridotto il costo e quindi la Tari ai cittadini e ho l'impressione che questo sabotaggio proprio il giorno in cui ho firmato l'ordinanza di proroga dell'affidamento alla Formia Rifiuti Zero sia frutto di una regia occulta che mira ad attaccare questa amministrazione. Non ci riusciranno. Ho presentato denuncia e richiesta di indagini alle autorità di Polizia. È ora di emarginare chi non vuole bene a Ventotene. Chi sa qualcosa, deve denunciare i responsabili».
«Ventotene è una perla del mediterraneo ed è un simbolo dell'antifascismo e della storia europea – ha concluso Raphael Rossi amministratore unico di FRZ -. È assurdo che qualcuno abbia l'interesse di vederla piena di rifiuti. Abbiamo accettato con orgoglio di avviare un progetto rifiuti zero a Ventotene per proteggere un ambiente delicato come quello di un'isola e per realizzare una buona pratica europea in un luogo così simbolico. Questo sabotaggio ci spinge ad essere ancora più determinati»