I gestori e soci delle Onlus "Azalea" e "La Ginestra" arrestati martedì scorso a Fondi erano disposti a tutto pur di fare soldi sull'accoglienza dei migranti. Nell'ordinanza, numerosi gli episodi in cui si parla del sistema per risparmiare sui pasti e sui servizi da erogare, perfino sui ritardi con cui comunicare gli allontanamenti spontanei dei migranti, così da continuare a percepire le diarie. 

 In un altro episodio riportato dalle intercettazioni, c'è uno scambio tra Luigi Pannozzo ed Erica Lombardi.
Erica: «No... l'allontanamento lo faccio oggi... il file ce lo mando domani»
Luigi: «Ma il file era al 10»
Erica: «Ah... al 10... fino al 10 marzo... e quindi...»
Luigi: «Lei ti chiede le presenze al 10...»
Erica: «Eh... e apposto... quindi allora ci stava... quindi.. e che ci dico... all'undici se n'è andato».
Luigi: «L'11»
Erica: «E quando faccio la comunicazione... la comunicazione la faccio domani allora?»
Luigi: «Falla domani... però possiamo... si è portato tutti i vestiti e tutto... quindi è andato via... quindi la possiamo fare»
Erica: «Ma sì.... sì... mo ce lo scrivo... si è allontanato volontariamente».

La comunicazione dell'allontanamento di questo cittadino straniero arriva al commissariato il 13 marzo e la nota riporta come data di allontanamento l'11 marzo, «mentre lo stesso - si legge nelle carte dell'inchiesta - si sarebbe allontanato almeno quindici giorni prima».  

Intanto oggii sono previsti i primi interrogatori. Saranno ascoltati in carcere Luigi Pannozzo e Luca Macaro. Domani toccherà agli altri indagati, ristretti ai domiciliari, Orlando Tucci, Erica Lombardi, Graziano De Luca Giovanni Paolo De Filippis. Sul caso interviene anche la politica, con la senatrice del M5S Marinella Pacifico e il coordinatore di Fratelli d'Italia Nicola Calandrini.

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