Tutto prescritto nel processo per abuso d'ufficio a carico della Giunta municipale di San Felice Circeo in carica negli anni 2009-2010, quando fu nominato responsabile unico del procedimento per i lavori di rifacimento del centro storico. Fu proprio questa nomina a essere contestata dalla Procura e a finire indagati furono l'ex sindaco Vincenzo Cerasoli, Monia Di Cosimo, Nicola Ceccato, Antonino Fabrizi, Paolo Imperato e Angelina Tasciotti. A difenderli, l'avvocato Corrado De Angelis. Secondo la tesi dell'accusa, la Giunta municipale non avrebbe potuto conferire l'incarico di responsabile unico del procedimento al dottor Bottoni. Questo perché, trattandosi di lavori pubblici, avrebbe dovuto essere ricoperto da un professionista con laurea in architettura o in ingegneria. La difesa ha invece sostenuto sin dalle prime battute che il dottor Bottoni avesse ricevuto una nomina a responsabile unico del procedimento solo per fini amministrativi e non per quel che riguarda questioni più prettamente tecniche.
Nell'estate del 2015 è arrivato il rinvio a giudizio, ma nell'udienza di martedì il giudice del Tribunale di Latina Maria Assunta Fosso ha dichiarato non doversi procedere per intervenuta prescrizione, come fatto rilevare sia dal pubblico ministero che dalla difesa, visto che i fatti contestati e alla base dell'accusa di abuso d'ufficio risalgono agli anni fa il 2009 e il 2010.