E' passato coi voti della maggioranza e di Forza Italia il provvedimento del Comune di Terracina che prevede la concessione di permessi a costruire in deroga al Prg, per chi propone progetti di aree di sosta per camperisti e in generale per il turismo itinerante. Il via libera c'è stato lo scorso 16 luglio in Consiglio comunale.

La ragione, mettere un freno al parcheggio selvaggio di camper e roulotte in pieno centro abitato e in aree non attrezzate. Con la delibera la giunta Procaccini prevede di rilasciare permessi ex articolo 14 del Dpr 380/01, per realizzare aree di sosta per i camper in terreni privati. Il Comune rilascerà permesso a costruire in deroga a chi decide di realizzare una zona parcheggio per camper con opere di urbanizzazione primaria, così come previsto da leggi e regolamenti. La decisione arriva dopo aver preso atto che l'ente non ha terreni di proprietà su cui sviluppare questa attività, che pure costituisce per una città turistica una risposta necessaria ad una fetta di mercato di viaggiatori. Attualmente decine di camper sostano nel piazzale Stella polare, o nei pressi del centro commerciale Arene 1, oppure dove capita. Situazione inaccettabile, sia per le implicazioni sull'igiene pubblica che sulla sicurezza. Ecco allora che corre incontro al Comune, una deroga agli strumenti urbanistici.

La palla passa al privato. Che potrà presentare il progetto con la richiesta di permesso di costruire agli uffici competenti, che la valuteranno. Solo il Consiglio comunale potrà dare il via libera. Secondo l'amministrazione Procaccini e l'assessorato guidato da Pierpaolo Marcuzzi, la formula adatta è quella di un partenariato pubblico-privato, con l'ente municipale che agevola la realizzazione di queste aree. Il regolamento regionale 18 del 2008 prevede che i Comuni possano individuare le aree di sosta per il turismo itinerante «nelle zone destinate a parcheggi o a servizi, comprese quelle prossime ai nodi di scambio» ma «ad una distanza non inferiore a venticinque metri dai confini delle aree destinate ad attività agricole, turistico ricettive, ludiche e di ristoro».

Insomma, l'assunto molto semplice del Comune è il seguente: il turismo è l'attività principale per la città; quello coi camper è turismo a tutti gli effetti, dunque, diamo un'offerta. La proposta dovrà però incontrare l'interesse del privato. A Borgo Hermada già esiste un'area di sosta camper completamente attrezzata, gestita da un privato, che peraltro subisce la "concorrenza sleale" dovuta alla deregulation che regna in città. Il Comune prova a metterci una pezza. Speriamo funzioni.