I registri erano compilati. Tutto in regola sulla carta. Ma alcune di quelle persone in realtà non erano al lavoro nella casa di riposo Curzio Salvini di Terracina. È quanto scoperto dal direttore generale dell'Ipab Santissima Annunziata, Clemente Ruggiero, durante una verifica di routine. Pertanto il commissario straordinario, l'avvocato Luciana Selmi, ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Latina.
Diverse le incongruenze che sono state riscontrate e che sono riportate all'interno della denuncia che è stata presentata venerdì in via Ezio. In primo luogo, come si diceva, il direttore generale, che ha svolto una verifica di routine sul regolare andamento dell'organizzazione del lavoro e dell'erogazione dei servizi socio-assistenziali prestati dal personale agli ospiti, ha appurato che diverse persone che formalmente risultavano al lavoro in realtà non erano invece presenti sul posto.
Un episodio di «assenteismo collettivo».
Non soltanto questo. Tramite gli accertamenti che sono stati condotti, è stato scoperto pure che i registri delle presenze erano stati compilati anche per i giorni successivi, con tanto di indicazione delle ore di straordinario.
Alla luce di tutte queste criticità, il commissario dell'Ipab "Santissima Annunziata", che gestisce anche la casa di riposo Curzio Salvini di Terracina, ha deciso di rivolgersi alla Procura affinché, come spiegano in una nota che è stata diffusa ieri dall'istituzione pubblica di assistenza e beneficenza, venga fatta chiarezza su quanto avvenuto e per far sì che chi abbia eventualmente sbagliato venga punito secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Ora probabilmente, sporta la denuncia, saranno effettuati ulteriori accertamenti per far luce sull'episodio di «assenteismo collettivo» che è stato denunciato venerdì dal commissario.