Questa mattina si è tenuto presso il Tribunale di Latina il processo per direttissima nei confronti del cittadino del Gambia arrestato nella giornata di ieri dagli uomini della Squadra Volante per resistenza , lesioni e tentata evasione; il processo si è concluso con la condanna del cittadino extracomunitario a due anni e due mesi di reclusione; concluso il processo, lo stesso è stato immediatamente associato alla locale Casa Circondariale.
Lo straniero, che già nella giornata di ieri aveva procurato con la sua condotta violenta lesioni agli operatori di polizia, ha continuato per tutta la notte all'interno delle celle di sicurezza, ad urlare ed inveire contro i poliziotti, necessitando più volte l'intervento degli agenti per riportarlo alla calma; medesimo comportamento aggressivo e violento ha avuto questa mattina quando opponeva ferma resistenza agli operatori che cercavano di condurlo in Tribunale per il processo.

Ha inveito con fare molesto contro alcuni passanti e poi ha aggredito anche due agenti di polizia. Per questo un immigrato gambiano di 23 anni è stato arrestato dalla polizia e sarà processato domani per direttissima. I fatti sono accaduti questa mattina quando gli agenti della Volante si sono presentati in via Cairoli, nella sede del sindacato Cisl, dove era stata appunto segnalata la presenza del ragazzo che stava molestando i presenti ed era fortemente agitato. 

All'arrivo della Volante l'uomo, un gambiano del '95, in forte stato di agitazione nonostante la presenza del personale della Polizia di Stato continuava nel suo atteggiamento minaccioso, tanto che improvvisamente tentava di aggredire fisicamente gli operatori della Polizia intervenuti i quali senza farsi intimidire e al fine di garantire l'incolumità delle numerose persone che intanto si erano fermate incuriosite, riuscivano non senza difficoltà a bloccare l'uomo ed arrestarlo. Condotto in Questura per gli accertamenti di rito, l'arrestato continuava ad oltraggiare ed inveire contro i poliziotti. Inoltre, con la scusa di effettuare dei bisogni fisiologici, tentava di fuggire ma venendo nuovamente bloccato dagli operatori.


A seguito della violenta colluttazione, l' Assistente Capo e l' Agente Scelto della Polizia di Stato intervenuti, erano costretti a ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso del santa Maria Goretti con lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 15 e 7 giorni
Attualmente l'arrestato, irregolare sul territorio nazionale è stato tratto in arresto per il reato di resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale e tentata evasione. 

di: La Redazione