Convalidato l'arresto del giovane sorpreso a vendere hashish a un minore a Sperlonga e il gip ha disposto la misura dei domiciliari, ritenendola l'unica idonea a soddisfare le esigenze cautelari. Il ragazzo, difeso dall'avvocato Massimo Basile, ha sostenuto durante l'interrogatorio che lo stupefacente fosse per uso personale. Per il gip, però, il fatto che i carabinieri abbiano rinvenuto diverse tipologie di stupefacente (hashish e cocaina, anche se in piccole quantità), la rilevante somma di denaro rinvenuta (oltre 500 euro) e gli sms scoperti sullo smartphone lasciano propendere per l'ipotesi di spaccio. «Le modalità del fatto, la diversa tipologia di stupefacente rinvenuto, la consistente somma di denaro rinvenuta in possesso dell'indagato e il tenore degli sms estrapolati - scrive il giudice nell'ordinanza di convalida - consentono di escludere che si tratti di un episodio occasionale e denotano invece l'inserimento dell'indagato, gravato da precedenti specifici, in un circuito criminale ben organizzato, dedito al traffico di sostanze stupefacenti». Arresto dunque convalidato, con conferma dei domiciliari. Ora la difesa valuterà un eventuale ricorso al Riesame.