A due anni esatti dalla notte infernale in seguito alla quale morì Marius Arinei è stata pronunciata la sentenza che condanna il suo omicida e l'uomo coinvolto nella rissa; assolto invece il titolare della discoteca Felix all'interno della quale sono avvenuti i fatti. Oggi pomeriggio, alle 17.25, la Corte d'Assise di Latina, presieduta dal giudice Francesco Valentini ha dunque comminato 21 anni e mezzo di reclusione a Gheorghe Tirim, 37 anni, rumeno, residente a Sezze, imputato quale autore materiale dell'omicidio; un anno è dieci mesi è la pena decisa per Sebastian Bozdog, l'altri rumeno coinvolto nella rissa, mentre è stato assolto Virgionio Moro, proprietario del locale. I fatti risalgono al 25 settembre 2016: quella sera era in corso al Felix di via don Torello la festa di Miss Romania organizzata dalla numerosa comunità locale. Per motivi probabilmente legati ad una ragazza ci fu una lite, poi degenerata e Marius Arinei fu prima colpito con un pugno e poi con una coltellata. Per l'omicida la sentenza della Corte è stata una bastonata: oltre alla pena detentiva sono stati riconosciuti risarcimenti al figlio minore e alla compagna della vittima nonché al fratello. I giudici sono stati più severi della pubblica accusa. Il sostituto procuratore Luigia Spinelli al termine della requisitoria aveva chiesto la condanna a 17 anni per Tirim, 2 anni per Bozdog e 3 anni per Virginio Moro.