Sta lottando strenuamente sul letto dell'ospedale Santa Maria Goretti il ragazzo di 15 anni investito ieri pomeriggio in via Villafranca, a Latina. G.S., queste le iniziali, non è stato dichiarato fuori pericolo dai medici che da ieri lo assistono dopo essere stato trasportato in gravissime condizioni dopo l'impatto con un'auto pirata. Intanto continuano le ricerche del veicolo "fantasma". Ricerche difficili, vista l'assenza di testimoni: l'amico ricorda solo di avere visto una vettura di colore bianco proseguire in direzione di via dei Mille senza accennare alcun ripensamento. Per questo la Polizia Locale, intervenuta per gli accertamenti del caso, invita chiunque abbia visto qualcosa a farsi avanti per agevolare il rintraccio del "pirata". All'ingresso della palestra è installata una telecamera dell'impianto di videosorveglianza che potrebbe avere ripreso l'auto del fuggitivo, ma la qualità del filmato non è ottimale perché a quell'ora, nonostante fosse calata l'oscurità, i lampioni tra via Aspromonte e via Villafranca erano ancora spenti, come hanno rivelato i presenti. Si sono accesi più tardi, a quanto pare perché non era stato aggiornato l'orario del timer che aziona la pubblica illuminazione in quella zona della città, alle spalle dello stadio Francioni.
Proprio la scarsa illuminazione potrebbe essere uno dei fattori determinanti, all'origine dell'incidente, insieme alla distrazione dell'automobilista. Anche se quel tratto di strada è pericoloso sempre, di notte come di giorno, a causa anche di una leggera curva che limita la visuale per gli automobilisti diretti verso via Volturno che non prestano l'attenzione necessaria, ma non è questo il caso perché il "pirata" sembra procedesse nell'altro senza di marcia. I gestori della palestra avevano chiesto al Comune l'installazione di segnaletica per l'attraversamento pedonale che in quel punto manca, nonostante la presenza appunto di una struttura frequentata da molti giovani, ma il loro allarme era rimasto inascoltato.