Il processo
12.12.2018 - 08:00
Inferno è la parola che rende l'idea quando ieri in aula in Corte d'Assise davanti al presidente Gian Luca Soana e al giudice Fabio Velardi, hanno deposto alcuni testimoni nel processo che vede seduti sul banco degli imputati: la zia di Gloria, Loide Del Prete e il marito di lei, il tunisino Saad Mohamed Elesh Salem, accusati di omicidio colposo aggravato e poi anche Hady Saad Mohamed è imputato. In aula ha deposto un medico, un investigatore e un assistente sociale, le dichiarazioni, le espressioni e i concetti hanno portato dritti proprio dentro quella parola: inferno, una prigione a casa a Frosinone, in corso Lazio oppure l'auto, la Bmw da dove Gloria non poteva uscire quando doveva seguire i suoi aguzzini.
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