Slitta il termine ultimo concesso dal Comune di Pontinia per la chiusura di una comunità alloggio per anziani funzionante in assenza di autorizzazione. La concessione è arrivata nella giornata di ieri ed è motivata dall'esigenza di collocare altrove gli ospiti della struttura.
Sono stati i gestori della struttura a chiedere al Comune la sospensione del provvedimento o, in caso di diniego, la concessione di un tempo maggiore rispetto ai 30 giorni inizialmente assegnati.
L'ufficio competente, ossia quello Servizi alla persona, ha accolto solamente la seconda istanza e ha ribadito quanto già messo nero su bianco nella precedente ordinanza. Il responsabile, infatti, ha confermato «quanto stabilito con provvedimento precedente, in quanto a tutt'oggi - così nell'atto pubblicato ieri - la comunità alloggio per anziani non ha l'autorizzazione al funzionamento, essendo mancante sia un atto espresso da parte del Servizio Sociale competente sia i pareri preventivi rilasciati dagli organi competenti».
La concessione di 60 giorni anziché 30 come inizialmente stabilito è motivata dalla difficoltà di collocare gli ospiti presenti in struttura e «nell'assoluta necessità e priorità di rispettare i loro tempi e bisogni personali e familiari». Quando i trasferimenti saranno conclusi, e comunque non oltre 60 giorni dalla notifica del precedente provvedimento (datato 29 gennaio), la struttura dovrà essere chiusa. Fermo restando un possibile ricorso al Tar.