Niente patteggiamento e ok al giudizio con rito abbreviato.

Si è conclusa così, nelle scorse ore, l'udienza preliminare per il caso Eco-X, ossia l'incendio che sconvolse l'area a sud di Roma il 5 maggio 2017.

Indagato nel procedimento è l'amministratore unico della "Eco Servizi per l'Ambiente", società che gestiva il sito di via Pontina Vecchia distrutto dalle fiamme, avendo affittato il ramo d'azienda dalla Eco-X.

La nuova udienza, fissata dal gup, è in programma il 20 marzo 2019, sempre a Velletri.

Il giudice, fra le altre cose, ha anche ammesso come parte civile il Comune di Pomezia: «L'amministrazione comunale - ha fatto sapere il sindaco, Adriano Zuccalà - proseguirà le proprie azioni in ogni sede al fine di dare giustizia a tutti i nostri cittadini che, in conseguenza di tale grave incendio, hanno dovuto subire gravi situazioni di emergenza durate per mesi. Teniamo alta l'attenzione sulla vicenda, al fine di garantire il superamento della criticità ambientale e la chiusura definitiva dei procedimenti penali e amministrativi».