Ha spiegato che con la donna che lo ha denunciato per stalking ha avuto una relazione sentimentale e che poi è finita. Il personal trainer di Latina finito nei giorni scorsi agli arresti domiciliari ha presentato al giudice una copiosa documentazione tra cui una serie di messaggi inviati sul cellulare relativi alla corrispondenza con la sua ex che testimoniano che il rapporto era tutto tranne che aggressivo e violento. Ieri in Tribunale a Latina davanti al giudice Pierpaolo Bortone, è stato ascoltato per rogatoria il personal trainer di 50 anni, residente nel capoluogo, finito sul registro degli indagati per il reato di stalking nei confronti di una donna originaria della provincia di Viterbo che figura come parte offesa e che alla fine lo ha denunciato. Il provvedimento restrittivo era stato emesso dal gip del capoluogo della Tuscia che aveva accolto le risultanze investigative dei carabinieri ed era stato notificato al personal trainer, difeso dagli avvocati Francesco Pisani e Riccardo Bacco che hanno chiesto a margine dell'audizione di ieri mattina, la revoca della misura restrittiva alla luce delle risultanze investigative che sono emerse. Parola adesso al gip.