Da una parte ci sono le immagini e gli elementi raccolti dai carabinieri della stazione di Latina: le denunce e poi filmati. Dall'altro ci sono le testimonianze di chi ha lavorato gomito a gomito con l'insegnante sospesa dal servizio. Quando ieri mattina si è diffusa la notizia tante colleghe non ci credevano. «Ma come proprio lei...», più di qualcuno ha ripetuto. La storia professionale dell'insegnante della scuola per l'infanzia di via degli Aurunci fino a martedì mattina era senza macchia. Tante mamme e tanti papà sono rimasti anche loro senza parole quando è uscita la notizia. Chi ha lavorato in passato con l'educatrice sospesa dal servizio per un anno, traccia un profilo positivo: quello di una insegnante di grande esperienza e preparata. «Era anche molto richiesta e stimata nell'ambiente». Altre insegnanti invece sono rimaste senza parole. «E' stata una tegola, non ci crediamo». Il giudice per le indagini preliminari Giuseppe Cario ha accolto la richiesta del pubblico ministero Antonio Sgarella che ha chiesto come misura interdittiva la sospensione dal servizio per un anno. Venerdì mattina l'insegnante sarà interrogata dal giudice e avrà la possibilità di difendersi di fronte alle contestazioni e ai filmati che fanno parte dell'inchiesta. L'ex dirigente scolastico Nino Leotta per oltre 12 anni ha lavorato con l'insegnante quando lui era direttore della scuola dove insegnava. «E' preparata anche dal punto di vista pedagogico, ma anche una trascinatrice di tutte le altre. Insomma una leader e poi è stimata da migliaia e migliaia di famiglie che hanno mandato i figli a scuola da lei».