Si sono opposti all'archiviazione e chiedono altri accertamenti e un supplemento di indagine per non lasciare nulla al caso. E' questa l'azione dei familiari di Emiliano Floris, 44 anni, residente a Latina, morto in circostanze tutte da chiarire al Santa Maria Goretti dopo che di lui si erano anche perse le tracce. I familiari sono venuti a sapere della morte in modo crudele, lo hanno cercato per giorni e poi è arrivata una telefonata. Dopo che era stata presentata una dettagliata denuncia con tutta la ricostruzione dei fatti e delle ultime ore di vita dell'uomo, la Procura e il pubblico ministero Luigia Spinelli aveva aperto un fascicolo ereditato poi dal collega Andrea D'Angeli che al termine delle indagini non ha ravvisato i margini per una incriminazione penale, una volta che è arrivato l'esito, i familiari assistiti dall'avvocato Francesco Di Ciollo avevano presentato una dettagliata denuncia