Tre salme parcheggiate da giorni al cimitero di Borgo Montello, il dolore di un lutto a cui si aggiunge una situazione, per le famiglie, di degrado morale che sono costrette a subire di fronte ad un problema amministrativo divenuto una vera e propria emergenza: le tumulazioni sono ferme da 180 giorni. A sollevare il problema nei giorni scorsi era stato il comitato Mater Matuta Montello-Ferriere  che aveva raccolto lo sfogo dei famigliari di tre defunti, un ragazzo morto a marzo, due anziani, uno deceduto un mese e mezzo fa e il terzo una decina di giorni fa. Il comitato ha reso nota la vicenda rivolgendosi anche a CasaPound. Ed era stato proprio il movimento politico locale diretto da Marco Savastano, a prendere a cuore la vicenda inviando qualche giorno fa una pec alla segretaria del sindaco e agli organi preposti, chiedendo un intervento urgente al fine di risolvere un problema scabroso dal punto di vista morale ed igienico sanitario.  «In mancanza di risposte concrete – aveva scritto nella nota - provvederemo a fare un esposto alla Procura della Repubblica». Il movimento insieme al comitato erano intervenuti, con alcuni volontari, nel frattempo per provvedere alla sistemazione dell'area antistante il cimitero abbandonata al degrado. Un'azione a tutto tondo per accendere i riflettori su una struttura dimenticata: i lavori di ampliamento del cimitero sono previsti per il 2020 e anche se l'amministrazione ha promosso un programma di estumulazioni per fronteggiare la carenza di posti, i tempi dell'ente vanno sempre lunghi rispetto alle esigenze reali dei cittadini.