In molti si ricordano di lui quando era comandante provinciale dei carabinieri di Latina. All'epoca era colonnello, adesso è diventato generale ed è stato nominato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, vicedirettore dell'intelligence. All'Aise, il servizio informazioni e sicurezza esterna diretto dal generale della Guardia di Finanza Luciano Carta, adesso subentra Angelo Agovino, generale dei Carabinieri, comandante delle Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell'Arma. Agovino che ha 61 anni ed è originario di Salerno in carriera dopo aver ricoperto l'incarico a Latina dove ha condotto tra il 2000 e il 2003 diverse indagini molto importanti sotto diversi profili a partire dal traffico di stupefacenti, era andato a Torino e a seguire è stato comandante della Legione Lazio. Presso il Comando Generale ha guidato, tra l'altro, il V Reparto Relazioni esterne e comunicazione e il I Reparto Organizzazione delle Forze. E' un risultato importante per l'investigatore dell'Arma anche per lui professionalmente Latina ha rappresentato un trampolino di lancio. Agovino brillante ufficiale dell'Arma con una lunga carriera alle spalle diventa dunque il numero due dell'Aise guidato dal generale Luciano Carta. Vittorio Pisani, responsabile dell'immigrazione e già noto per aver arrestato i boss dei Casalesi Iovine e Zagaria, è il nuovo braccio destro del generale Parente all'Aisi. Sono due nomi di assoluto prestigio.