Il mondo della politica si schiera al fianco del Parco nazionale del Circeo e dei carabinieri forestali, destinatari dell'intimidazione scoperta questa mattina: taniche di gasolio posizionate attorno alla sede del Parco e un pacco indirizzato al comandante della stazione dei carabinieri forestali.
"Tutta la mia solidarietà al comandante e a tutti i carabinieri forestali del Parco del Circeo. Oggi sembra - scrive il vicepremier Luigi Di Maio - che sia avvenuto l'ennesimo atto vigliacco ai danni di chi ogni giorno difende la nostra sicurezza, la nostra terra e i cittadini che ci abitano. Taniche di benzina e lettere varie non fermeranno chi ogni giorno fa il suo lavoro, al servizio dello Stato e della sicurezza delle persone". Lo stesso si dice fiducioso che le indagini "condurranno all'individuazione degli autori, intanto ribadisco che ci batteremo contro tutti gli sciacalli che provano a intimorire donne e uomini che difendono il nostro Paese. Chi deve aver timore sono gli individui che si mettono contro i cittadini per bene, contro i territori e contro il nostro Paese".

Gli fa eco il ministro dell'Ambiente Sergio Costa: "Un atto intimidatorio al Parco del Circeo. Hanno trovato taniche di benzina e una lettera indirizzata ai colleghi del Comando dei carabinieri forestali. Lettera che in queste ore sara' esaminata anche dai Ris. Un gesto volto a condizionare chi ogni giorno lavora e lotta per la tutela della legalita' e dell'ambiente in una zona sotto attacco del malaffare e degli appetiti criminali. Nella mia vita- scrive Costa- ho condotto tante indagini contro i criminali ambientali e so che significa essere minacciati. Per questo io e il ministero siamo al fianco dei Carabinieri Forestali che continuamente controllano e presidiano il parco. Un attentato vile. Ecco perche' e' urgente tutelare i parchi. Ecco perche' stiamo lavorando pancia a terra, tutti i giorni, con tutte le forze politiche, per portare a casa nel minor tempo possibile le nomine, proprio a partire da quella del Circeo.È una nuova visione quella che stiamo portando avanti: competenza, lotta contro l'illegalitá e trasparenza devono viaggiare insieme. E cosi' stiamo facendo- aggiunge Costa- A giorni la nomina per il Circeo sara' effettiva, cosi' come quelle di altri Parchi italiani con professionalita' di alto spessore e che sapranno lavorare al servizio del bene comune e della tutela del territorio e della biodiversita'. Adesso tutti gli attori concorrano ad accelerare il processo lavorando tutti insieme per il bene della collettivita' e dell'ambiente. Non tolleriamo attacchi criminali ai parchi".

"Sono a fianco del comandante dei Carabinieri forestali del Parco del Circeo e di tutti gli uomini e le donne della Stazione dei Carabinieri forestali di Sabaudia- afferma il ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio - che presidiano e difendono quotidianamente la nostra natura, la nostra terra e noi cittadini. Come italiani non possiamo piu' tollerare gesti vili e intimidatori, come quello che e' accaduto oggi, oltretutto proprio davanti al Parco Nazionale del Circeo, una delle piu' antiche aree naturali protette d'Italia. Sono fiducioso che i colpevoli verranno presto individuati. In Italia non ci deve essere posto per l'illegalita' e per chi minaccia la nostra terra e le nostre forze dell'ordine".

"Voglio esprimere solidarieta' e vicinanza alle donne e agli uomini del Comando dei Carabinieri Forestali - scrive in una nota il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti - che ogni giorno presidiano il Parco del Circeo. Non saranno di certo lettere di minaccia o taniche di benzina a intimidire o frenare l'impegno di chi, ogni giorno, lavora per il rispetto della legalita' e per la tutela del nostro patrimonio ambientale. Sono certo che presto saranno individuati i responsabili di un gesto vile e inaccettabile". "Piena e massima solidarieta' al Comando forestale dei Carabinieri del Parco nazionale del Circeo. Un gesto vile - afferma il consigliere regionale Enrica Onorati - , che tocca nel profondo ognuno di noi, sia come Istituzioni che come cittadini, tutti parte di uno stesso sistema che lavora a tutela della legalita' e della giustizia. Al comandante dei Carabinieri e al direttore del Parco, e al loro personale, la nostra piena e totale vicinanza. Attendiamo fiduciosi l'esito delle indagini". Solidarietà anche dal presidente del Consiglio regionale Mario Buschini.

"Gli intimidatori - afferma Angelo Tripodi, consigliere regionale della Lega - devono marcire in galera. Le istituzioni e l'Arma non si piegheranno mai, continuando a combattere per assicurare alla giustizia chi predilige l'illegalita' e la criminalita'. Solidarieta' al comandante dei Carabinieri forestali e all'ente parco, siamo al loro fianco"

"Intendo esprimere la mia piena solidarieta' - scrive Giuseppe Simeone, consigliere regionale FI - al comandante dei carabinieri forestali del Parco del Circeo, vittima questa mattina di un vile gesto intimidatorio. Come rappresentante eletto delle istituzioni rivolgo al comandante come all'intero corpo tutto il mio sostegno personale. I carabinieri forestali devono mantenere il ruolo di presidio a difesa della sicurezza dei cittadini, del territorio e dell'intero Paese. E non sara' un gesto vile a fermare la loro preziosa attivita'. La speranza e' che quanto prima si possa far luce sull'episodio. Confido nell'azione delle forze dell'ordine perche' presto siano accertati i fatti e individuati i responsabili di questo vile gesto".

Per il presidente del Wwf Donatella Bianchi "quello ai danni dei Carabinieri forestali del Circeo e' un atto intimidatorio gravissimo che non solo va condannato con forza ma sul quale e' necessario fare al piu' presto piena luce. I parchi nazionali e le aree protette, in molti casi, rappresentano l'ultimo presidio di legalita' in difesa del nostro capitale naturale: proprio per questo chi li preserva spesso si trova nel mirino della criminalita'. Ai Carabinieri forestali del parco del Circeo e tutti coloro che quotidianamente lavorano per la legalita', per contrastare i crimini contro l'ambiente e per difendere il capitale naturale del nostro Paese va tutto il sostegno del Wwf".

"Un atto gravissimo, un gesto inquietante - afferma il segretario del Pd Lazio Bruno Astorre - contro chi è impegnato quotidianamente nella difesa del territorio e della natura. Sono certo che verrà fatta al più presto piena luce sulla vicenda. Al Comando dei Carabinieri Forestali di Sabaudia, tutta la vicinanza del Pd Lazio".

"Un vile atto intimidatorio - afferma il sindaco di San Felice Circeo Giuseppe Schiboni - nei confronti della Stazione carabinieri forestali di Sabaudia e un vile attacco a tutto il territorio del Parco Nazionale del Circeo. Sono profondamente amareggiato per la vile intimidazione verso chi è impegnato giornalmente per la sicurezza e la tutela del nostro ambiente. Per noi il parco Nazionale del Circeo è una risorsa e vogliamo difenderla in tutte le sedi da questi insani gesti, ma anche da chi ha pensato o pensa di fermare le azioni contro i dilaganti abusi che vengono compiuti su questa magnifica terra. Solidarietà agli operatori Carabinieri Forestali e a tutto il personale dell'Ente Parco. Noi siamo sempre e comunque al loro fianco"

"Il Sindaco Giada Gervasi e tutti i componenti del Consiglio comunale di Sabaudia condannano fermamente il vile atto di questa mattina, perpetrato ai danni dell'Ente Parco Nazionale del Circeo e del Comandante della Stazione dei Carabinieri Forestali. A loro esprimiamo la nostra solidarietà, ringraziandoli per lo sforzo e l'impegno che quotidianamente viene profuso per garantire la sicurezza e la tutela del patrimonio naturale di Sabaudia"

"Totale solidarietà ai vertici del Parco Nazionale del Circeo e al Comando forestale dei carabinieri che opera per garantire la legalità e il rispetto delle regole nell'intera area".

 Lo dichiara il presidente della Provincia Carlo Medici.

"Il gesto intimidatorio di oggi – commenta Medici – riguarda l'intero territorio pontino e deve vedere tutte le istituzioni compatte e solidali nella difesa della legalità e pronte ad allontanare qualsiasi tentativo di violarle. Siamo al fianco del Parco e dei carabinieri che quotidianamente lavorano per la tutela dell'ambiente e lo saremo ancora di più da oggi nella convinzione che è necessario difendere le regole e tutti coloro che credono nel loro rispetto".