Spiagge occupate, anche se, almeno sulla carta, dovrebbero essere destinate alla libera fruizione. A ripristinare il corretto utilizzo e a sanzionare i furbetti, nei giorni scorsi, ci hanno pensato gli uomini della capitaneria di porto e i carabinieri, che hanno passato in rassegna il litorale nella zona dei residence a San Felice Circeo.
Un'attività che ha preso il via dopo numerose segnalazioni arrivate agli uffici competenti da parte dei persone che lamentavano la presenza perenne di ombrelloni. Qualcuno, infatti, aveva pensato bene di dar vita a una sorta di stabilimento balneare "fai da te". E c'era pure chi, su area privata, si occupava di noleggiare attrezzature ma senza la necessaria autorizzazione.
nei giorni scorsi è quindi scattato il blitz. Il personale della capitaneria di porto e i carabinieri hanno liberato oltre duemila metri quadrati di spiaggia e sequestrato parecchia attrezzatura balneare. Numerosi anche i verbali amministrativi che sono stati elevati, con multe che in più di qualche caso sono state piuttosto salate (oltre mille euro l'una).
L'attività svolta dei giorni scorsi non rappresenta che l'inizio dei controlli che ogni anno vengono svolti dalle forze dell'ordine su tutto il litorale per contrastare le occupazioni abusive e altri usi non leciti del demanio. Monitoraggio anche nell'area portuale, in particolar modo nel tratto della spiaggetta che è stato interdetto con un'ordinanza sindacale a causa del rischio di caduta massi. Nonostante l'area si segnalata con cartellonistica e appositamente recintata, c'è puntualmente chi piazza lì sdraio, ombrelloni e asciugamani, pur essendo consapevole del rischio di prendersi una pesante sanzione amministrativa. In questi giorni anche lì saranno intensificati i controlli.