Il Comune di Nettuno vuole acquisire tutti gli immobili che i diversi proprietari avrebbero dovuto demolire fra il 2013 e il 2017 in quanto risultati totalmente o parzialmente abusivi.

L'ente di viale Matteotti, infatti, ha avviato le procedure per l'acquisizione al patrimonio pubblico di tali strutture, in quanto non sono mai state eseguite le ingiunzioni di demolizione: di conseguenza, occorre accatastare e frazionare i vari immobili che presto entreranno a far parte dei beni comuni.

Tutto prende le mosse, si legge in una determina firmata di recente dal dirigente dell'area tecnica, dall'impulso arrivato dalla Procura della Repubblica di Velletri, col Comune che «ha notevolmente intensificato l'attività di contrasto all'abusivismo edilizio».

«Le, purtroppo, scarse risorse finanziarie e soprattutto di personale - precisa, però, il dirigente - non consentono una rapida soluzione dei procedimenti che, spesso, si interrompono dove sono mancanti o assegnati ad interim i responsabili dei settori di snodo (fasi critiche)».
E la determina in questione vuole proprio «rimuovere una ‘fase critica' nel procedimento», che è quella legata alle trascrizioni relative all'acquisizione degli immobili.

L'ente, infatti, «non può procedere alle trascrizioni in quanto è necessario procedere all'accatastamento per la precisa identificazione degli immobili o porzioni da acquisire»: ecco, dunque, la decisione di affidare a un tecnico esterno l'incarico per 31 frazionamenti e 69 accatastamenti.

La scelta di un geometra esterno è chiaramente dettata dall'urgenza di provvedere a tale delicato compito.

E proprio in virtù di questa urgenza, dal Comune hanno contattato per le vie brevi un geometra del posto, che si è reso disponibile ad accettare l'onere di portare avanti questo compito, consegnando anche un preventivo di spesa per l'ente.

Di conseguenza, l'incarico è stato affidato nei giorni scorsi, col dirigente che ha anche impegnato la somma di 27.142,50 euro, che servirà a pagare le prestazioni professionali rese dal geometra nettunese per risolvere questa criticità nell'ambito della lotta all'abusivismo edilizio.

Al contempo, con la stessa determina, il dirigente ha confermato l'incarico al responsabile del servizio Urbanistica - Edilizia privata, per «procedere con la massima urgenza - conclude l'atto - alla conclusione dei procedimenti relativi agli abusi edilizi».