Non solo distributori automatici, il personale della Polizia Amministrativa è tornato venerdì sera, nella zona dei pub, per verificare il rispetto delle più basilari norme di gestione, anche tra i locali tradizionali. Azione ispettiva ordinaria, che ha portato a una serie di sanzioni, specie in materia di occupazione del suolo pubblico.
Il quartiere del centro città che la sera si trasforma in luogo di ritrovo per i giovani, tra via Cesare Battisti, via Neghelli e via lago Ascianghi, non è certamente lo stesso di qualche anno fa. La maggior parte dei gestori dei pub vive con responsabilità il ruolo che incarna, perseguendo quella sostenibilità della movida che i residenti invocano da sempre. L'intrattenimento del resto è una fonte di guadagno e di occupazione, ma non mancano i casi in cui i titolari delle licenze cercano di ampliare la clientela prendendo più spazio di quello a loro disposizione.
Come dimostra il fatto che venerdì sera il personale della Divisione di Polizia Amministrativa, impegnato nell'ambito dell'attività ordinaria di controllo degli esercizi pubblici, hanno sanzionato tre gestori di pub che avevano piazzato tavoli e sedie sui marciapiedi, senza essere autorizzati all'occupazione del suolo pubblico.
In realtà i gestori avrebbero l'interesse a regolarizzare l'utilizzo dei marciapiedi, ma il Comune non concede loro l'occupazione in virtù del fatto che quasi tutti i locali sono già dotati di dehors installati su strada e i marciapiedi, secondo i tecnici dell'Ente, non sono larghi a sufficienza per coniugare il passaggio dei pedoni con la presenza dei tavoli. Un problema accentuato dal fatto che le strade, in realtà affollate di ragazzi, specie via Neghelli, il fulcro della zona, dovrebbero consentire il passaggio dei veicoli anche nelle sere del fine settimana quando i pub sono strapieni.
In questo senso il quartiere della movida dovrebbe trovare una dimensione meno confusionaria col ripristino della Zona a Traffico Limitato, sperimentata in passato e, sulla carta, ancora presente. Su questo fronte l'assessore ai lavori pubblici del Comune, Emilio Ranieri, ha di recente risposto in Commissione alla mozione del Consigliere comunale di opposizione Matteo Coluzzi annunciando l'inizio dei lavori di messa in sicurezza della zona e realizzazione dei varchi automatici, tra ottobre e novembre, utilizzando i circa 300.000 euro stanziati già da tempo.