Un deposito di rifiuti pericolosi e speciali presso l'attività di autodemolizioni di via Scilla 4. Dopo il sopralluogo della Forestale di Cisterna di Latina il sindaco ordina al proprietario dell'area di provvedere entro 30 giorni alla rimozione e allo smaltimento dei rifiuti accatastati sul piazzale cementato, senza alcun permesso per lo stoccaggio in quel sito. Sono questi i contenuti dell'ordinanza numero 61 emessa il 21 febbraio scorso a firma del primo cittadino.
Il 29 ottobre scorso infatti i militari del Nucleo Forestale di Cisterna hanno effettuato una attività di controllo presso l'attività di via Scilla rinvenendo all'interno dell'attività di autodemolizione «rifiuti originati dall'attività e classificati in speciali e pericolosi e non pericolosi, in parte depositati sul nudo terreno e in parte su un piazzale cementato, ma comunque privi dell'autorizzazione di deposito e stoccaggio». Proprio in virtù del reato accertato, i militari hanno proceduto al sequestro giudiziario dell'area, per la violazione dell'articolo 192 del D.Leg 152/06, che espressamente vieta l'abbandono e il deposito di rifiuti al suolo e impone l'obbligo alla rimozione, allo smaltimento e al ripristino dello stato dei luoghi e il 20 dicembre gli uffici del Comune di Aprilia hanno comunicato al proprietario del sito l'avvio del procedimento amministrativo teso a ingiungere la rimozione e il corretto smaltimento dei rifiuti depositati.