21.04.2020 - 10:00
A distanza di quasi cinque anni dalla scoperta dei primi abusi edilizi, la palazzina realizzata dalla Costruzione Generali in via Salvatore Marino è finita al centro di una nuova indagine della Polizia Locale. Il quadro emerso con una serie di ispezioni a cantiere concluso, è persino più ingarbugliato della prima volta: non solo il costruttore ha cercato di trasformare in alloggi residenziali i sottotetti che erano stati oggetto della prima denuncia, ma ha cercato di fare lo stesso pure col magazzino del piano seminterrato. Oltretutto è venuto meno uno dei presupposti sui quali fondava la sua legittimità il permesso di costruire e anche per questo, nell'ambito dell'inchiesta per abusivismo edilizio, la Procura sta vagliando la possibilità di sequestrare l'intero edificio.
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