Il mondo della musica è in lutto e piange uno dei più apprezzati trombettisti jazz del nostro Paese. Aldo Bassi si è spento oggi pomeriggio, ucciso da un male che spesso non perdona. E' morto alle 17.30, nella sua casa a Latina. Aveva solo 58 anni, e un talento incredibile che lo aveva reso noto a livello internazionale. Nato a Roma nel 1962, Bassi si era diplomato presso il Conservatorio di Santa Cecilia, facendosi subito notare per il suo inconfondibile stile e per la sua passione. Un leader in campo jazzistico, protagonista inizialmente in provincia pontina e nelle diverse band dell'Urbe, da quella di Bruno Biriaco a quella di Alberto Corvini e molte altre, per poi esserlo anche nell'America Latina e diventare famoso a livello internazionale. Ha creato tanti gruppi, le sue formazioni lasciavano il segno. Bellissimi i suoi album: L'Incontro, Distanze, Muah!, Sirio, New Research, solo per citare alcuni titoli.

Trombettista raffinato, Bassi era anche un compositore e un direttore d'orchestra scrupoloso e intenso, lo ricordiamo indimenticabile due anni fa nel tour con "I Soliti Ignoti" per un omaggio a Morricone. Lo aveva portato anche a Latina lo spettacolo, presso il Liceo Classico Dante Alighieri, entusiasta del suo "NovantEnnio", 90 anni da ripercorrere in 90 minuti di note. Preziose le collaborazioni di Bassi alle colonne sonore del Maestro Premio Oscar, ma anche di Renato Serio, Manuel De Sica, Armando Trovajoli. Latina gli deve Festival e manifestazioni, il Maggio Sermonetano ha avuto in lui, nei primi anni, una presenza che ne ha scritto alcune delle pagine più belle.

Bassi ha fatto parte a suo tempo anche dell'Orchestra nazionale del Jazz e nel 2005 del PMJO, la Parco della Musica Jazz Orchestra all'Auditorium di Roma. Ha insegnato al S.Louis della Capitale, all'Accademia Romana di Musica, nei Conservatori di Frosinone e di Benevento. "Sono davvero dispiaciuto per la scomparsa di Aldo Bassi - ha commentato l'assessore alle politiche culturali Silvio Di Francia -. È una perdita dolorosa per l'intera città e per la cultura musicale italiana".

Toccanti le parole del pianista Danilo Rea: "Un artista, un grande trombettista, solista, arrangiatore, un musicista tra i migliori d'Italia, con la tranquillità e la modestia di una persona dotata di rara umanità", e del sassofonista terracinese Rosario Giuliani, legato a Bassi da amicizia e da una bella esperienza artistica comune: "Con Aldo ci siamo regalati dei bellissimi momenti umani, di amicizia, di musica e anche di grande divertimento perché lui aveva un fantastico senso dello humor. Mi mancherà".

Ai familiari, all'anziana mamma, alle sue due adorate figlie Michela e Nina giunga un abbraccio forte e sincero. I funerali si svolgeranno in forma privata, nel rispetto delle direttive governative legate all'emergenza coronavirus.